Le Invasioni dei Bar-Bari #12

Ieri mattina. Uomo di quarant’anni, compiuti senza meritarlo. Porca miseria! Hai vissuto Goldrake e Mazinga, hai bevuto e mangiato cose che non avevano necessariamente qualcosa di numerato negli ingredienti, avevi jeans che stavano su con la cinta e hai portato risvoltini solo in caso di rottura di una tubatura. Tutto questo avrebbe dovuto renderti forte. Se quindi ora vai in giro vestito come Justin Bieber due anni fa, con scarpe senza lancci, cappellino girato con tesa rigidissima, capelli schiacciati sulla fronte e depilatissimo, beh, non hai scuse.

Hai avuto la possibilità di sentire Bob Marley a San Siro e i Rolling Stones a Napoli, hai ascoltato sia Paco D’Alcatraz che Paco De Lucia e hai capito che i nobili hanno ragione nel dire che il cognome fa la differenza, e comunque hai gettato tutto all’aria per un Luis Fonsi qualsiasi. Vergognati, Conte di Montecristo! Questo spreco culturale mi si palesa d’innanzi chiedendo un succo di frutta. “Mi raccomando, senza zuccheri aggiunti!” “Questi sono senza.” “Lo sono davvero? Sicuro?” “Capisco che metterli sotto il cartellino “Senza zuccheri aggiunti” e separarli dagli altri può essere poco, ma guardi, è indicato anche qui sull’etichetta.” “Se ora lo bevo e sento troppo zucchero faccio un macello.” “Mi creda, ho smesso con l’addolcimento clandestino di succhi di frutta.”

Ne vuole vedere tre, ne chiede quattro, legge l’etichetta di cinque. Ne prende uno alla mela. Stamattina. “Buongiorno, si ricorda di me?” “Come della prima volta che sono cascato da un albero, prego, mi dica.” Fa una faccia perplessa, sulla sua testa appare un enorme punto interrogativo illuminato al neon. Poi all’improvviso sorride. “Ma certo! Parliamo sempre di frutta!” Alieni, datemi retta. Noi siamo il Vicolo corto dell’universo, lasciateci perdere, non ne vale la pena. Ci buttiamo al fiume da soli, tanto. “Come posso aiutarla?” “Il succo di frutta di ieri mi ha dato acidità di stomaco.” “Ah, mi dispiace.” “Oggi vorrei qualcosa di diverso, quindi. Mi dia una Coca-Cola.” “Mi scusi, ma la Coca-Cola è il Grande Tempio degli zuccheri aggiunti.”

Mi guarda come guarderebbe l’ultimo esemplare di Macaco Caconis Lanciante del Borneo, l’unica razza che, quando si è estinta, al WWF hanno fatto il “Era Ora, Cazzo! Party”. “E cose dovrebbe importarmene degli zuccheri aggiunti, scusa? C’è davvero ancora qualcuno a cui interessa?” “Non sia mai!”

Paolo Palladino

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